Al giorno d’oggi, “dopo la terminazione” dell’anno di marketing 2015-2016, si può dire che la produzione delle principali colture oleaginose e dei prodotti di lavorazione derivanti mostrano una crescita significativa che porta invariabilmente alla crescita del potenziale di esportazione dell’intero paese. Ad esempio, le capacità generali di stoccaggio dei terminali ucraini attraverso i quali viene effettuata la spedizione di oli vegetali durante la stagione corrente, secondo i calcoli di “APK-Inform” si aumenterà da 0,85 mln a 0,95 mln. di tonnellate. L’orientamento all’esportazione - una caratteristica principale del settore, oggi il 13% delle esportazioni ucraine - sono oli vegetali. Le capacità di raffinazione dei semi oleosi si aumentano ogni anno da una media di 1 milione di tonnellate – a partire dal 2005.
 
Il settore di olio e grassi dell’Ucraina - un settore potente della produzione agricola dove è stabilito un equilibrio degli interessi economici dello Stato, del settore di produzione agricola, di lavorazione e consumo interno, condizionati dall’influenza dei dazi all’esportazione di semi di girasole.

Secondo i dati del Ministero delle Politiche Agrarie dell’Ucraina nel 2016 la produzione dei principali semi oleosi nel peso primario è pari a 18,7 milioni di tonnellate, tra cui: semi di girasole - 13,5 mln. di tonnellate, soia - 4,1 mln. di tonnellate, colza - 1,1 mln. tonnellate.

Suscita apprensione la riduzione della produzione di soia e in particolare dell’olio di colza (36%), condizionato dall’esportazione di massa dei semi di colza e soia, anche se negli ultimi anni sono notevolmente aumentate le capacità di lavorazione di queste colture. Così, le capacità di lavorazione della soia hanno raggiunto 3,5 milioni di tonnellate all’anno, semi di colza - oltre a 2,0 milioni di tonnellate l’anno. Tuttavia, a causa dell’esportazione di massa il carico delle capacità nazionali non supera il 30%.

Negli ultimi dieci anni la produzione dei semi oleosi nell’Ucraina è aumentata per più di due volte - nonostante il fatto che il consumo interno è rimasto allo stesso livello - circa 500-600 mila tonnellate. Secondo i calcoli di «Agritel» è previsto un ulteriore aumento delle aree di coltivazione dei semi oleosi – per conto di una riduzione delle aree di coltivazione di frumento, ed aumento – per soia e colza. Secondo i risultati del 2015, l’Ucraina ha presso 8-vo posto nel mondo per la coltivazione di soia e 6-to per la sua esportazione. La produzione e realizzazione di soia - è un business altamente redditizio a veloce rientro delle spese. Questo spiega un aumento della semina di questa coltura più di dieci volte in Ucraina nel corso degli ultimi 12 anni. In Europa, l’Ucraina occupa il primo posto in termini di produzione di soia, mentre significativamente indietro rispetto ad altri paesi in termini di rendimento.

Nel 2016 l’esportazione dei prodotti di olio e grassi per 4,8 miliardi di dollari USA rispetto a 4,2 miliardi di dollari USA nel 2015 (aumento di - 114%). La quota delle esportazioni dei prodotti di olio e grassi nel totale delle esportazioni delle merci dall’Ucraina - 13%, in l’esportazione dei prodotti agricoli - 30%, nell’esportazione dei prodotti alimentari - 70%.

Fonte: Comitato Statale di Statistica dell’Ucraina, APK-Inform



Produzione mondiale e consumo di soia nella compagnia di marketing 2016/17
 
Per motivo di miglioramento delle condizioni meteorologiche in Sud America la produzione mondiale di soia è previsto un aumento per 2 milioni di tonnellate rispetto al periodo precedente - per 21 milioni di tonnellate in più (+ 7%), rispetto allo scorso anno, raggiungendo in questo modo il massimo storico di 340 milioni di tonnellate. Come comunica “Agro Expert”, citando i dati del rapporto di febbraio del Consiglio Internazionale dei cereali (IGC).

Oltre ai raccolti record negli Stati Uniti e in Brasile si prevede un miglioramento della produzione in una serie dei produttori più piccoli, tra cui Cina, India e l’Ucraina.

Un accrescimento mensile di produzione riflette principalmente aumento dell’indice di consumo generale e le rimanenze al termine della stagione sono leggermente ridotte. Il consumo è previsto pari a un nuovo livello record che è associato con un ulteriore aumento della domanda per i prodotti in base a soia.

Tuttavia, si prevede che il volume delle riserve sarà aumentato per 8% fino a 35 milioni di tonnellate, siccome l’accumulazione intensa di scorte negli Stati Uniti ha più che compensato il calo nelle altre regioni. In quanto la vasta offerta di soia a prezzi competitivi dovrebbe garantire una domanda stabile da parte degli acquirenti chiave in tutta l’Asia, la previsione del commercio è aumenta ad un record di 139 milioni di tonnellate che è 3% in più rispetto allo scorso anno.
Sotto l’influenza del previsto aumento dei volumi di lavorazione industriale sotto costante domanda di farina ad alto contenuto proteico, il commercio mondiale della farina di soia, secondo le previsioni, raggiungerà un nuovo livello di picco di circa 64 milioni di tonnellate.

In risposta alla domanda crescente della popolazione mondiale di alimentari proteici, gli agricoltori aumentano ogni anno le aree di coltivazione di soia. La soia è una fonte di proteine complete in grado di compensare la mancanza nella razione di carne, pesce, latte o uova. La farina di soia si utilizza come foraggio proteico per bestiame e pollame. In più, come materia prima per la produzione di biocarburanti. Ciò premesso, una grande richiesta di soia e dei prodotti della sia trasformazione nei prossimi decenni è fuori dubbio.




Bilancio mondiale di soia:



Produzione mondiale dei fagioli e farina di soia





Produzione di farina di soia. Rating dei paesi




Relazione-previsione USDA